Metodologia del Centro di Attività Diurne (CAD)
Il Centro di Attività Diurne si rivolge a persone con disabilità cognitive lievi e medio gravi, a cui possono essere associate disabilità di tipo motorio, per le quali non si reputa possibile il collocamento lavorativo regolare a causa delle gravi compromissioni, ma si ritiene comunque idonea una risposta di tipo occupazionale.
La presa in carico di un utente prevede un primo incontro con i Servizi invianti, in cui viene presentato il caso e ci si confronta sulle relative specificità dell’utente e sulle possibilità offerte per la specifica persona. Segue un incontro con la famiglia e l’utente, in cui si fa una prima valutazione della situazione e si forniscono informazioni alla persona e ai familiari. Quindi, si dà un rimando ai Servizi invianti sulle ipotesi pensate per quell’utente, relative a criticità, punti di valore, obiettivi di massima.
Se le posizioni concordano, ha inizio la prima fase di osservazione, che ha la durata di circa due-tre mesi. In questa fase, l’utente sperimenta sul campo l’attività presso il CAD. Sulla base delle osservazioni conseguenti alla sperimentazione, si possono rivedere e ricrontrattare gli obiettivi posti in partenza.
Gli utenti del CAD verranno suddivisi in sottogruppi in base al livello di capacità relazionale ed espressiva e in base a una sufficiente o buona emissione e padronanza di abilità di base, abilità cognitive e di autosufficienza.
Superata la fase di acquisizione, e quindi della corretta esecuzione delle abilità, occorre, misurarsi in situazioni concrete dove si richieda lìimpiego di quelle determinate abilità, in altri termini, favorire la generalizzazione degli apprendimenti.
In fase progettuale sono stati previsti degli obiettivi organizzativi a cui fare riferimento nella gestione delle attività e delle risorse:
- razionalizzazione del lavoro con l’utenza
- conduzione delle attività dei laboratori
- passi istruzionali, innesto e approfondimento
- accoglienza e contenimento
- sostegno individuale
- espansione del lavoro per l’utenza
- ricerca e documentazione
- task analisys
- ingegneria sociale
- progetti individualizzati per l’acquisizione di abilità e autosufficienze
- verifica e consuntivo dei progetti e della gestione del Servizio
- gestione dei rapporti con le famiglie e le figure istituzionali
- analisi/creazione/mantenimento/crescita della rete e delle connessioni e afferenze con il sistema sociale e scientifico di riferimento


