Lotta contro la tratta e il lavoro dei bambini in Senegal
Il contesto
Il Senegal è uno dei Paesi più stabili dell’Africa e gode di molti vantaggi naturali, ma dipende largamente dagli aiuti esteri: nel 2007 quasi il 23% del budget del Paese (circa 630 milioni $) proveniva da aiuti di finanziatori stranieri.
Il Senegal conta 12,3 milioni di abitanti di cui più della metà (51,6%) ha meno di 18 anni. La vulnerabilità è una realtà per i bambini, sia da un punto di vista familiare che sociale. Alcuni dati:
- il 63% vive nelle zone rurali
- l’86% vive in famiglie con più di 7 persone
- il 42% è privo di un alloggio decente
- il 24% è privo di servizi igienico-sanitari
- l’11% è privo di acqua
- quasi il 13% dei bambini dai 10 ai 14 anni è orfano
- il 47% vive in famiglie dove almeno un bambino con meno di 15 anni lavora
- solo il 58% dei bambini completa il ciclo scolastico primario
ENZO B aderisce al Consorzio Trait d’Union (CTU), un organismo costituito da otto ONG italiane che svolgono in Senegal attività di contrasto della tratta e delle peggiori forme di lavoro dei minori.
Il CTU è presente con operatori di supporto tecnico in 9 dipartimenti del Paese. Il lavoro si concentra sulla promozione di politiche e programmi di sviluppo a favore di bambini vulnerabili, in collaborazione con le strutture territoriali dello Stato (prefetture, ministeri). Gli interventi del CTU hanno come obiettivo il cambiamento dei comportamenti della popolazione e della società civile.
Obiettivo globale
Contribuire alla protezione dei bambini più poveri attraverso il sostegno alla realizzazione d’iniziative di lotta contro la tratta, la mendicità, gli abusi e lo sfruttamento sessuale e il lavoro domestico precoce.
Alcune azioni realizzate
- 2 daara (scuole coraniche) con 101 bambini rientrati nel loro villaggio di origine
- 42 famiglie vulnerabili di Dakar e Ziguinchor sostenute nello sviluppo di attività generatrici di reddito
- 650 ragazze di Mbour e Fatick beneficiarie di forniture scolastiche


