Registrazione anagrafica di bambini in stato di abbandono in Burkina Faso, Benin, Togo e Camerun

Il contesto
La situazione dei bambini di questi Paesi africani, discende direttamente dalla situazione di povertà dei genitori, che non hanno accessibilità ai servizi essenziali di base: nutrizione, sanità, istruzione.
Secondo i servizi sociali di questi Paesi, la situazione dei casi sociali sta diventando sempre più critica e richiede una particolare attenzione. Infatti, sono sempre più numerosi gli orfani, i bambini abbandonati, i bambini vittime della tratta di esseri umani e delle pratiche di mutilazione genitale. Molti di loro sono bambini rimpatriati dai paesi limitrofi, come indicano le relazioni, degli orfanotrofi, dei Centri di accoglienza, dei Centri di Riabilitazione Nutrizionale (CREN).
Nonostante tutti gli sforzi compiuti dalle Istituzioni e dalle organizzazioni caritative, manca ancora un sostegno efficace ed efficiente. L’aiuto deve prevedere soprattutto l’alimentazione, la salute, l’affidamento familiare e l’adozione.
Un’altra difficoltà non meno significativa è la registrazione allo stato civile di questi bambini. La mancata registrazione anagrafica alimenta i conflitti ed è fonte di instabilità, nuoce sia ai bambini che agli adulti e i giovani ne sono particolarmente colpiti.
La registrazione alla nascita è un diritto sancito dall’articolo 7 della Convenzione sui Diritti del Fanciullo del 1989, la più ratificata delle Nazioni Unite. Tuttavia, a livello mondiale, il quadro della registrazione anagrafica è piuttosto sconfortante e l’indifferenza alimenta il problema: nel mondo ogni anno 51 milioni di bambini non vengono registrati all’anagrafe, e sono resi quindi vulnerabili fino all’età adulta.
Per questo hanno maggiori probabilità di rimanere coinvolti in abusi di diverso tipo: dagli abusi sessuali al reclutamento nelle forze armate, dal lavoro giovanile ai matrimoni precoci.
Secondo le statistiche mondiali, nel 2004 quasi 5 milioni di bambini e giovani di età compresa tra 0 e 18 anni non erano stati ancora registrati. In Burkina Faso, 1 persona su 3 non ha alcun certificato di nascita.
Ecco perché appare sempre più indispensabile un’azione precisa e mirata da parte dei servizi territoriali. E’ necessario avere informazioni e dati precisi sulle condizioni dei bambini seguiti nei CREN, negli orfanotrofi e negli asili. Occorre verificare per ognuno le condizioni di vita, il grado di vulnerabilità, i bisogni fondamentali, le loro esigenze per poter espandere le attività di cura e di assistenza, di prevenzione e di promozione dei diritti.
Obiettivi
Il progetto si propone di:
- condurre indagini sociali e la registrazione degli atti di nascita a favore degli orfani e dei bambini abbandonati per conoscere con esattezza le loro condizioni di vita, identificare le loro esigenze e proporre azioni di sostegno e in risposta ai loro diritti fondamentali: il diritto di identità, il diritto a un nome e a una famiglia, il diritto all’istruzione;
- realizzare azioni di sensibilizzazione ed informazione della popolazione e degli operatori sociali, pubblici e privati, al fine della diffusione di buone pratiche di salvaguardia dei diritti dei minori.
Beneficiari
- 600 orfani e bambini vulnerabili che frequentano i CREN, gli asili nido e gli orfanotrofi;
- le Direzioni Regionali e dipartimentali dell’Azione sociale, i comuni, i bambini vulnerabili del territorio di riferimento per un totale stimato a 45.000 bambini.


