Sostegno allo sviluppo rurale e sociale in Romania

L’area geografica di intervento

Il progetto ha sede nel territorio rurale del Dipartimento di Iasi, nella regione storica della Moldavia romena, situata a nord est del Paese.

Questa è la regione romena più povera ed arretrata; la sua lontananza dai centri urbani del sud est, dove sono concentrate le maggiori attività produttive del paese, ha generato una condizione di isolamento economico determinando un forte tasso di emigrazione della forza attiva.

La distanza dai centri urbani e le difficoltà di collegamento tra i villaggi, dovute ad una rete stradale inadeguata, accentuano i problemi degli insediamenti di campagna, dove il mezzo di trasporto più comune è ancora il carretto trainato da cavallo e dove le attività di produzione agricola vengono realizzate spesso in totale assenza di mezzi tecnici.

La crisi dell’agricoltura e l’assenza di alternative professionali, il costo della vita non commisurato agli stipendi bassissimi e l’inefficienza dell’assistenza pubblica, sono tra le cause principali dell’emigrazione molto diffusa che spopola questa zona, impoverendola sempre più. A fuggire sono soprattutto i giovani e le donne, determinando così lo smembramento delle famiglie e l’invecchiamento della popolazione. I villaggi rurali, svuotati delle loro forze migliori, restano infatti abitati quasi solo da anziani, bambini e ammalati, le componenti più fragili della società.

Il progetto di sviluppo economico – La Fattoria sociale

Seguendo un approccio di sviluppo locale, il progetto ha come obiettivo lo sviluppo del settore agricolo attraverso la promozione dei comparti orticolo e cerealicolo favorendo la diffusione di esempi di agricoltura sociale e di reti di economia solidale.

Particolare attenzione viene prestata ad alcuni elementi:

  • la messa in opera e diffusione di sistemi colturali moderni
  • lo scambio, l’assistenza tecnica e formativa, la messa in rete con le “aziende contadine” del territorio
  • l’attivazione di scambi formativi e commerciali tra produttori agricoli e loro organizzazioni con analoghe realtà del Nord Italia
  • la creazione di un modello di Fattoria sociale che, in collaborazione con i servizi socio assistenziali del paese, oltre a realizzare attività produttive agricole offra un servizio di accoglienza ed assistenza, di formazione ed inserimento lavorativo rivolto ai giovani in condizioni di forte disagio sociale ed economico.

Il progetto di sviluppo sociale – Comunità Mamma-Bimbo

Sul modello della Comunità Mamma-Bimbo gestita nel Villaggio di Torino, ENZO B vuole creare una Comunità Mamma-Bimbo anche in Romania.

L’obiettivo è garantire l’accoglienza residenziale di almeno 4 donne con figli e aiutare le giovani donne a comprendere ed esercitare il loro ruolo di madri ed, eventualmente, il rapporto con il partner quando presente.

Al contempo si affiancheranno queste mamme nella realizzazione di un percorso di crescita sociale ed economica, che agevoli il raggiungimento di una dimensione familiare serena ed equilibrata, da gestire in autonomia crescente rispetto alla comunità di accoglienza.

A questo scopo la struttura individuata è l’ex casa parrocchiale di Targu Frumos, situata all’ingresso del villaggio, sulla strada europea che conduce a Iasi.

ENZO B ha terminato a inizio 2008 il pagamento della struttura, si tratta ora di avviare i lavori di isolamento termico ristrutturazione interna ed esterna, per potere adeguare l’edificio agli standard abitativi previsti dalla legge romena per le comunità di accoglienza.

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