PROGETTO
SOSTEGNO ALL’ORFANOTROFIO “NOTRE DAME DE LA MISERICORDE” DI ADJARRA
CONTESTO
L’orfanotrofio esistente è stato creato da Suor Marie Joséphine, sfuggita al genocidio del Rwanda nel 1994 e arrivata in Benin nel 1998.
Attualmente l’orfanotrofio è ospitato in edifici parzialmente agibili nella cittadina di Avrankou, messi a disposizione dal Ministero degli Affari Sociali, ma assolutamente inadeguati all’uso voluto.
Attualmente il centro di accoglienza ospita una quarantina di bambini e ragazzi di età compresa da zero a diciassette anni. Secondo le abitudini locali, i più grandi aiutano Suor Marie Joséphine ad accudire i più piccoli e a far funzionare la struttura nei lavori in cucina, nell’orto e di pulizia.
Tutti i bambini in età scolare frequentano la scuola pubblica mentre i più grani partecipano ai corsi di formazione professionale.
OBIETTIVO
Enzo B si propone di edificare un nuovo orfanotrofio su un terreno dato in concessione dal Comune di Adjarra, in modo tale da offrire una struttura migliore e raddoppiare la capacità di accoglienza dei minori.
PROGRAMMA
Considerato che ogni lotto di terreno non recintato diventa di proprietà ed uso comune, con il rischio di non recuperare più il lotto concesso, l’esigenza prioritaria è stata quella di delimitare il terreno con apposite recinzioni.
I bisogni prioritari da affrontare sono le costruzioni dei dormitori, delle sale polivalenti, dei servizi igienici e di un pozzo.
L’edificazione sarà effettuata secondo una sequenza modulare, prevista dal piano costruttivo.
Il progetto prevede:
<!--[if !supportLists]-->- un blocco cucina, con una dispensa – magazzino, una cucina e una stanza refettorio<!--[endif]-->
<!--[if !supportLists]-->- un blocco infermeria, con una stanza per la conservazione dei medicinali di prima necessità, un ambulatorio e i servizi igienici<!--[endif]-->
<!--[if !supportLists]-->- un blocco dormitorio suddiviso in tre locali, di cui uno sarà utilizzato per le attività di formazione.<!--[endif]-->
LE IMMAGINI DEI PRIMI LAVORI

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